Risposta alla recensione di “Reborn” su Hano.it

Prima di tutto ringrazio Ze, Carlito e tutto lo staff di Hano.it per lo spazio
che mi dedicano da anni e che io ho ricambiato sempre con il massimo supporto
per il loro sito, visto che ci lega pure una grande passione per la musica Rap e
per la cultura Hiphop che sia io che loro spingiamo e rappresentiamo in modi
diversi ma con la stessa idea di fondo che ha fatto diventare questa musica
un fenomeno mondiale.

Passiamo al punto di questa mia riflessione: la recensione che è uscita qualche
settimana fa scritta da Vitto sul mio nuovo disco “Reborn” pubblicata su Hano.it.
Sono rimasto inizialmente sorpreso e da una recensione, che per il mio parere di
fare e giudicare la musica, mi è sembrata inadeguata e non basata sul ascolto e
la conoscenza ma su un approccio superficiale e più adatto ad un articolo di gossip
su Novella 2000.
Già la prima frase contiene inesattezze, ignoranza su quello che faccio e mostra
precisamente lo spirito della “recensione” che segue: “Eterna promessa del rap
targato Roma, Santo Trafficante, arriva con “Reborn”, album home-made, dopo
quasi 2 anni di inattività dedicati a questo lavoro.” Se 4 mixtape, decine di video
e Santo TV sono inattività allora forse ho un’altra definizione del termine inattività.
2 anni da che cosa? Per precisare voglio solo dire che Ghiaccio il Principio è uscito
nel 2008, 3 anni fa. E poi vorrei sapere che cosa significa “home-made”, Reborn è
stato registrato, mixato e masterizzato nei migliori studi di Roma, è uscito con le
edizioni della Heartlines Records ed è stato distribuito nei negozi di dischi specializzati
in Italia e all’estero (Germania e USA).
Quello che di fondo mi ha colpito in modo negativo della recensione è l’approccio
pregiudiziale alla mia musica che non rende giustizia al lettore e che devia dalla
realtà. Già partendo dalla prima frase uno intuisce che si tratta di una recensione
negativa, infatti è proprio questo il punto principale che voglio contestare all’autore.
Secondo me per recensire della musica uno deve essere libero di pregiudizi e idee
che in fin dei conti non c’entrano con la musica, quello che Vitto però non ha fatto.
Si è lasciato trasportare dalla sua idea fissa che ha di me e della mia immagina e che
poi ha espresso in ogni singola frase, invece di ascoltare, “sentire” e capire la musica.
Termini come “Struggle” per definire una direzione musicale, a me che sono ascoltatore
di musica Rap dal 1992, rappresentano il “nulla”, solo delle parole inglesi buttate a
caso che forse si usano nella Drum & Bass ma non nel Rap. No comment.
Riguardo al commento su “Obama”, che i sondaggi sono scesi per il presidente nero,
mi ha fatto soprattutto ridere se non fosse stato per la superfluità di un commento
del genere all’interno di una recensione. Perché a me artista dovrebbero interessare
i sondaggi della popolazione statunitense? Devo seguire i sondaggi prima di scrivere
un brano? E’ questo il modo di fare musica secondo Vitto? Basandosi sui sondaggi e
su quello che potrebbe pensare il popolo americano? Non è il mio modo di fare e
concepire la musica, che anzi secondo me dovrebbe stare alla larga da sondaggi,
opinioni diffuse ecc. Ma credo che rientri in una mentalità conformista.

Quello che mi dispiace parecchio è che un lavoro di autoproduzione, come il mio, in cui
è stato investito tempo, denaro, passione, sangue e sudore venga “danneggiato” o
comunque messo in cattiva luce da un autore che secondo me non è informato a sufficienza
sulla musica in questione per poter scrivere una recensione soddisfacente soprattutto
per il lettore.

Qui vi potete leggere la “recensione” in questione:
http://kingdom.hano.it/recensioni-album-hip-hop/3219-santo-trafficante-reborn-recensione.html

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6 thoughts on “Risposta alla recensione di “Reborn” su Hano.it

  1. Quoto tutto.
    Recensione squallida, zeppa di pregiudizi.

    L’album non l’ho ascoltato, qui nei negozi non si trova, tipo fnac, e non posso analizzare tutto quanto.

    Quelli di Hano hanno i loro pupilli, alcune recensioni chilometriche su dischi mediocri, sono veramente ridicole.

    Ma vabè..

    L’album come và? sta vendendo?

    Bella.

    • Il disco sta andando bene, a parte qualche eccezione come questa, è piaciuto molto. Comunque grazie per il supporto e se ti va dai un’ascoltata al disco.. Peace.

  2. Lo ascolterei volentieri,ma essendo di Napoli si trova in qualche negozio?

    Ho provato nella Fnac, ma non c’è..
    Online non posso comprarlo visto che non ho postepay, o simili..

  3. Veramente la recensione tradisce un’istintiva avversione alla tua musica… Quindi sono d’accordo con te da questo punto di vista, pero nel merito della questione mi sembra sia stato obbiettivo dal punto di vista del giudizio tecnico…
    Il tuo flow può piacere o no, io ho trovato Solo Santo davvero di difficile ascolto per il flow troppo piatto e per la mancanza di accelerazioni

  4. solo santo non e’ dentro rebor … e’ un freestyle con una base di rick ross

    si vede che hai sentito l’album – e se percaso hai tempo ascolta il brano 25_17

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